Stefano Scodanibbio – Alisei

ECM, 2018
contemporary classical


A Stefano Scodanibbio (1956-2012) non è bastato distinguersi come straordinario contrabbassista – forse il migliore fra coloro che parimenti all’esecuzione classica si sono prestati all’avanguardia jazz –: nel corso troppo breve della sua vita ha voluto lasciare un’eredità per tutti i futuri strumentisti d’analoga ispirazione, arricchendo il repertorio contemporaneo della musica solista e per ensemble di contrabbassi. È questo lo splendido omaggio che la ECM di Manfred Eicher dedica al compianto innovatore nostrano, a cinque anni dalle postume Reinventions per quartetto d’archi tratte dall’Arte della Fuga di Bach (eseguite dal Quartetto Prometeo).

Leggi tutto / read more

Barre Phillips – End to End

ECM, 2018
contemporary classical, free impro


Impresa non facile – o addirittura utopica – sigillare una vita in musica, da un capo all’altro della matassa. End to End per l’appunto: le due estremità di una linea, l’inizio come la fine, e oltre di esse il silenzio. Al traguardo degli 83 anni, per il contrabbassista d’avanguardia Barre Phillips c’era tempo e spazio soltanto per altri tre encore, suddivisi in movimenti e compilati nel disco finale per la ECM, a lungo una seconda casa per la sua peculiare arte sonora.

Leggi tutto / read more

Arve Henriksen – The Height of the Reeds

Rune Grammofon, 2018
modern classical


Che Arve Henriksen stesse tornando a imporsi come una delle voci più distintive della musica contemporanea lo si poteva comprendere dalla quantità di progetti nei quali è stato coinvolto in questi ultimi anni, divisi tra label d’assoluto prestigio come ECM, ACT e la connazionale Rune Grammofon. Ma The Height of the Reeds non è soltanto un album singolare e inaspettato: è il tipo di progetto che si spera di incontrare almeno una volta all’anno, capace di distogliere improvvisamente l’attenzione da tutto il resto e di assorbirti completamente.
Ciò accade, in molti casi, quando esso sfugge alle classificazioni, lasciandoci entrare in un mondo interiore che non potevamo conoscere, e che per effetto di una seduzione istantanea ci trattiene fino all’ultimo nel suo intenso dominio sensoriale.

Leggi tutto / read more

Keith Rowe / Michael Pisaro – 13 Thirteen

Erstwhile, 2017
eai


Ci è quasi impossibile immaginare un’esistenza al di là del bene e del male, spersonalizzata e libera da connotazioni positive o negative: sarebbe necessaria una totale immobilità, qualcosa di più prossimo alla non-esistenza, per non dare più adito alla significazione che permea ogni aspetto della nostra esperienza sensibile.
Seguendo strade piuttosto diverse, l’inglese Keith Rowe e l’americano Michael Pisaro hanno a lungo ricercato un netto distacco dalle forme precostituite: l’uno gettando le fondamenta della free impro assieme all’AMM, “disimparando” l’approccio alla chitarra stendendola in orizzontale; l’altro partendo dalla lezione cageana per dare forma, assieme ai compositori del collettivo Wandelweiser, a un’estetica para-musicale che fa uso del silenzio come (a)cromia pura e primaria della tavolozza.

Leggi tutto / read more

Alvin Lucier – So You… (Hermes, Orpheus, Eurydice)

Black Truffle, 2018
contemporary classical, electroacoustic


A quanto pare il tributo di Black Truffle al decano Alvin Lucier, presentato a inizio 2018, non era destinato a rimanere un caso isolato: dopo il dittico Criss-Cross / Hanover l’etichetta di Oren Ambarchi si è prodigata nella riedizione del box-set celebrativo Illuminated by the Moon (4 Lp + cd), raccolta di performance storiche registrate nell’ottobre del 2016, presso la University of the Arts di Zurigo, in occasione dei festeggiamenti per gli 85 anni del compositore sperimentale.
Terza e ultima pubblicazione monografica nell’arco di un anno, vede la luce la première di So You… (Hermes, Orpheus, Eurydice), suite per clarinetto, violoncello, voce femminile e nove giare amplificate – rispettivamente Anthony Burr, Charles Curtis, Jessika Kenney e Tom Erbe (live electronics).

Leggi tutto / read more