Copenhagen Clarinet Choir – Organism

År & Dag, 2022
contemporary classical, chamber music


(ENGLISH TEXT BELOW)

C’è chi al descrittivismo o alla narrazione preferisce la mimesi, la piena rispondenza a impulsi tali da rispecchiare l’istintività della natura, più che l’anelito espressivo dell’umano sentire. Ciò non significa che l’esordio del Copenhagen Clarinet Choir, fondato nel 2020, sia avulso da “musicalità” – tutt’altro: i brani ivi presentati parrebbero, idealmente, tradurre in linguaggio sonoro i tratti distintivi delle forme di vita al di fuori della nostra limitata sfera sensoriale, o addirittura estrinsecarne il potenziale timbrico e ritmico che le loro sembianze e i loro comportamenti suggeriscono all’immaginazione performativa.

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Wild Up – Julius Eastman Vol. 2: Joy Boy

New Amsterdam, 2022
contemporary classical, minimalism


(ENGLISH TEXT BELOW)

L’improvvisa rinascita del culto reazionario di Julius Eastman, cresciuto esponenzialmente negli ultimi anni, ha scatenato una sorta di corsa all’oro da parte di numerosi ensemble d’ambito americano come anche europeo. La produzione scarsamente documentata (persino in termini di carte autografe) dell’outsider statunitense ha costituito un’occasione ghiotta non soltanto per l’ampliamento dei repertori con materiale ancora pressoché “vergine”, aperto a varie interpretazioni difficili a contestarsi, ma anche per fare di una figura artistica così eccentrica una sorta di vessillo, in un’era dove l’inclusività è in cima all’agenda di qualunque attività che debba relazionarsi con il pubblico, sia in un’ottica strettamente commerciale che in quella culturale.

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Horatiu Radulescu – Plasmatic Music, Vol. 1

Mode, 2022
contemporary classical, spectralism


(ENGLISH TEXT BELOW)

L’establishment della Neue Musik ha tenuto a distinguere piuttosto nettamente l’apporto – pur sempre rivoluzionario – degli spettralisti francesi da quello dell’altrettanto idiosincratica ma ancor più distintiva corrente rumena, banalizzando la questione in un’apparente dicotomia tra “scienziati” e “mistici”, tra pragmatismo e spiritualità. Il tempo, assieme a numerosi studi accademici, ha dimostrato non soltanto che le due tendenze furono sostanzialmente complementari, ma che la seconda racchiudeva in potenza tutto ciò che le avanguardie “colte”, oggi più che mai, continuano a investigare tra le pieghe del suono acustico, tutt’altro che esausto nel disvelamento delle sue proprietà fondamentali.

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