Éliane Radigue – Occam Ocean 3

Shiiin, 2021
drone, microtonal

(ENGLISH TEXT BELOW)

Trovo rassicurante che il destino della musica strumentale di Éliane Radigue risieda nelle mani dei suoi dedicatari e, più in generale, di una grande famiglia internazionale di interpreti illuminati, sensibili e devoti alla sua pluridecennale visione artistica. Il repertorio in continua espansione afferente alla serie ‘Occam’ non si accumula, infatti, in una risma di carta pentagrammata, bensì vive unicamente nella diretta esperienza di chi lo crea e lo alimenta a stretto contatto con la decana francese, che alle soglie dei novant’anni continua ad accogliere sperimentatori da tutto il mondo (denominati affettuosamente chevaliers d’Occam) nella sua dimora parigina: è qui che nascono le sue – anzi le loro – partiture “interiori”, compiute e tramandate oralmente in ogni singolo aspetto, dalle tecniche estese nelle quali sono forgiate all’essenziale, trasfigurante delineamento della loro progressione sonora.

Leggi tutto / read more

Opening Performance Orchestra plays Phill Niblock – Four Walls Full of Sound

Sub Rosa, 2021
drone

(ENGLISH TEXT BELOW)

Nessuna stanza è mai del tutto silenziosa: anche nella completa assenza di altre persone, il nostro orecchio sarà sempre in grado di conferirvi una minima identità sonora, un intangibile carattere d’esistenza che difficilmente sfugge all’affinamento della nostra percezione uditiva. Perciò stesso, sul fronte acustico, un determinato contesto spaziale potrà soltanto essere riempito in varia misura con altri suoni, immagazzinandoli secondo i suoi specifici caratteri materiali e strutturali.

Leggi tutto / read more

Klaus Lang & Konus Quartett – Drei Allmenden

Cubus, 2021
drone, microtonal

(ENGLISH TEXT BELOW)

Di per sé stesso, il suono non è né sacro né profano, e nemmeno il contesto in cui si manifesta può davvero connotarlo in un senso o nell’altro. Specialmente nell’ultimo decennio questo discrimine è divenuto vieppiù sottile, in quanto molti musicisti si sono riavvicinati a una forma di composizione trascendentale che ridà al suono puro – idealmente “oggettivato” – una centralità assoluta nello spontaneo sviluppo drammaturgico di un’opera; nuove espressioni “sacrali” di musica drone e microtonale si stanno sviluppando attorno a ricerche sonore radicate nelle pratiche d’ascolto profondo di Pauline Oliveros e di Éliane Radigue, pioniere delle quali oggi è finalmente riconosciuta l’enorme statura artistica.

Leggi tutto / read more

James Ginzburg – Crystallise, a Frozen Eye

Subtext, 2021
drone, experimental

(ENGLISH TEXT BELOW)

Pur facendo capo a espressioni eterogenee, la distintiva estetica sonora dell’etichetta Subtext – e dunque la sua rigorosa linea editoriale – si è mantenuta coerente nel tempo attraverso quello che appare come un unico tratto irrinunciabile: la possente spinta endogena esercitata dalla densa materia in cui è forgiata ciascuna opera; un’energia dirompente che, tuttavia, anziché travolgere l’ascoltatore sembra attrarlo costantemente a sé al pari di un’onda gravitazionale, proiettandolo entro uno spazio acustico tridimensionale attraversato da correnti e pulsazioni d’intensità primordiale.
Non fa eccezione il patron dell’influente label, James Ginzburg, metà del progetto Emptyset con Paul Purgas, artefice di visioni che ci richiamano a un’esperienza quasi atavica delle sorgenti sonore sapientemente orchestrate, cui il producer attinge dal profondo della loro identità meno evidente e familiare.

Leggi tutto / read more

Microtub – Sonic Drift

Sofa Music, 2021
drone, microtonal

(ENGLISH TEXT BELOW)

Processo e durata: questi i due fondamenti complementari che hanno riportato la composizione contemporanea nei territori della drone music: una tendenza che, seguendo le orme dei decani Alvin Lucier, Phill Niblock ed Éliane Radigue, torna a dialogare strettamente con gli strumenti acustici, le cui profondità nascondono ancora fenomeni inesplorati di natura microtonale e subarmonica.
Con questa consapevolezza, forse in nessun altro periodo storico sarebbe potuta emergere una formazione singolare come quella dei norvegesi Microtub (Robin Hayward, Peder Simonsen, Martin Taxt): nata in seno alla connazionale etichetta Sofa Music, il primo – e sinora unico – trio di tube incentrato sull’indagine dello spettro microtonale ha già all’attivo diverse pubblicazioni in studio e un LP dal vivo, documenti volti a restituire l’esperienza immersiva e positivamente straniante delle loro performance.

Leggi tutto / read more