Alter Ego || + Matmos / + Pan Sonic

Die Schachtel, 2021
contemporary classical, experimental electronic

(ENGLISH TEXTS BELOW)

Sarebbe un errore maldestro – se non del tutto ingenuo – rispolverare la sterile retorica dell’incontro fra “alto” e “basso”, sfera colta e popolare: quando, tra il 2004 e il 2005, l’ensemble Alter Ego fece squadra con i duo Matmos e Pan Sonic, questi si erano già rivelati quali compositori di caratura superiore, al punto da divenire, negli stessi anni, capofila dell’avanguardia elettronica. I loro concerti collaborativi non furono quindi un mashup posticcio di sonorità acustiche e artificiali, bensì una fusione a caldo di energie dirompenti e visioni artistiche in totale simbiosi, nel segno del misticismo e della virulenza.

Leggi tutto / read more

Toshimaru Nakamura – Culvert – No-Input Mixing Board 10

Room40, 2021
glitch-noise, experimental electronic

(ENGLISH TEXT BELOW)

Probabilmente nessuno, alle soglie del nuovo millennio, avrebbe scommesso sulla longevità dell’intuizione di Toshimaru Nakamura: dopo averne intravisto le potenzialità, invece, egli ha promosso la no-input mixing board a suo (non)strumento esclusivo, inaugurando una lunga serie di composizioni sperimentali che ancora oggi ne attestano la duttilità e l’inebriante alterità sonora.Tre anni dopo l’edizione del nono volume Re-Verbed (2018), è di nuovo la Room40 di Lawrence English a perpetuare questa eredità elettroacustica in divenire, attualmente orientata a un’estetica glitch-noise sempre più estrosa e coinvolgente.

Leggi tutto / read more

Rắn Cạp Đuôi Collective – Ngủ Ngày Ngay Ngày Tận Thế

Subtext, 2021
experimental electronic

(ENGLISH TEXT BELOW)

Non soltanto le temperie storico-artistiche, ma anche un’insospettabile comunione d’intenti e d’orizzonte espressivo era destinata a fare incontrare la Subtext con la corrente hi-tech, vale a dire la frangia più destrutturante e schizoide dell’elettronica contemporanea: una tendenza entro la quale sembra imperare il tentativo di esercitare il controllo su un caos insanabile, spesso appiattito in una bidimensionalità artificiosa e straniante. Le rare eccezioni a questa sorta di nuovo canone formale sono state prontamente intercettate dalla label a cura di James Ginzburg, a cominciare dal misterioso moniker Xin (To Shock the Sky and Shake the Earth, 2018; Melts Into Love, 2019), passando per varie gradazioni intermedie con UCC Harlo e PYUR, arrivando infine a quello che è forse l’approdo più drastico raggiunto sinora: l’abrasivo quinto album del collettivo vietnamita Rắn Cạp Đuôi.

Leggi tutto / read more

Giant Claw – Mirror Guide

Orange Milk, 2021
post-classical, experimental electronic

(ENGLISH TEXT BELOW)

‘Decostruzione’ è diventato, con l’avanzare del terzo millennio, un fattore comune tra le frange più sperimentali dell’elettronica contemporanea, dai primi sovvertimenti ritmici dell’EDM sino ai più drastici collassi strutturali delle correnti post-club e hi-tech. L’identità dell’etichetta Orange Milk risulta strettamente legata a queste tendenze, benché la sua linea editoriale sembri alimentare una ambito di ricerca compositiva quasi “colto”, in equilibrio tra il maestro del collagismo iperrealista Noah Creshevsky (non a caso riedito dalla label statunitense) e la nuova generazione della conceptronica.

Leggi tutto / read more

Francisco Meirino – The Process of Significance

boxset reissue
Misanthropic Agenda, 2021
noise, eai

(ENGLISH TEXT BELOW)

Per alcuni la creazione artistica è un puro medium, nien’altro che un tramite espressivo, mentre per altri è uno spazio disgiunto dalla realtà entro il quale annullarsi, cedendo all’illusione (e segreta seduzione) di una non-esistenza corporea e della trasmutazione in un flusso di pure e intangibili energie fisiche. Gli strumenti e i materiali elettronici sono quanto di più prossimo a tale utopia, il paradigma attraverso cui simulare la “scomparsa” dell’artista e performer dietro un’architettura di timbri freddi ma pulsanti, esito dell’azione occulta condotta da un autentico deus ex machina.

Leggi tutto / read more