
♢ Alan Licht – A Symphony Strikes the Moment You Arrive (2021)
♢ Alexandra Spence – A Necessary Softness (2021)

♢ Alan Licht – A Symphony Strikes the Moment You Arrive (2021)
♢ Alexandra Spence – A Necessary Softness (2021)
boxset reissue
Misanthropic Agenda, 2021
noise, eai

(ENGLISH TEXT BELOW)
Per alcuni la creazione artistica è un puro medium, nien’altro che un tramite espressivo, mentre per altri è uno spazio disgiunto dalla realtà entro il quale annullarsi, cedendo all’illusione (e segreta seduzione) di una non-esistenza corporea e della trasmutazione in un flusso di pure e intangibili energie fisiche. Gli strumenti e i materiali elettronici sono quanto di più prossimo a tale utopia, il paradigma attraverso cui simulare la “scomparsa” dell’artista e performer dietro un’architettura di timbri freddi ma pulsanti, esito dell’azione occulta condotta da un autentico deus ex machina.
Leggi tutto / read moreAmerican Dreams, 2021
sound art

(ENGLISH TEXT BELOW)
[SCRITTURA AUTOMATICA] zero duepunti zero zero. chincaglieria. morsa. mani che agiscono con sapienza. giorno notte. clic. macchina da scrivere. ding. un retrobottega delle idee. la melodia invade tutto. luce luce luce. operosa insistenza. selva di campane disegnate. festoni senza fine. guidami che non so dove vado. ascolta ascolta non pensare ascolta dimentica. fermo immagine. [/SCRITTURA AUTOMATICA]
Leggi tutto / read more901 Editions, 2021
ambient, field recordings

(ENGLISH TEXT BELOW)
Credo che non ci sia momento più appropriato del primissimo mattino, appena sul fare del giorno, per ascoltare questo delicatissimo esordio di Fuantei: quel momento in cui i contorni dell’orizzonte si stagliano come tenui pitture di luce, mentre lo scenario acustico si popola, un minuto alla volta, dei distintivi flussi sonori umani, animali e meccanici. Ecco, questo piccolo, pregnante tratteggio musical-documentale è la libera descrizione di un frangente di vita liminale, ancora imbevuto di un viscoso onirismo destinato a dissolversi nella caotica commozione della quotidianità.
Leggi tutto / read moreKohlhaas, 2021
contemporary classical, avantgarde

(ENGLISH TEXT BELOW)
Per quanto drasticamente finiscano con l’allontanarsene, l’ispirazione concettuale e le modalità espressive di Alessandro Bosetti originano e si sviluppano sempre a partire dalla radice umana: voce, linguaggio, pratiche relazionali e identità culturali costituiscono l’inestricabile matassa di una poetica multiforme in stretto – e finanche ossessivo – rapporto con l’esperienza “codificata” del reale.
Non fa eccezione, e anzi rimarca la coerenza del suo percorso di ricerca, lo sfuggente e sardonico ritratto cameristico di “Didone” (2019): un concept di mitologia postmoderna nel quale il profilo reimmaginato della prima regina di Cartagine, decantata anche nell’Eneide, si (s)compone delle disorganiche moltitudini facenti capo ai suoi interpreti, sorgente e sfocio della sua intrinseca alterità.