Sarah Hennies – Spectral Malsconcities

New World, 2020
contemporary classical, post-minimalism

(ENGLISH TEXT BELOW)

A meno di un mese dal rilascio dalla prima registrazione di “The Reinvention of Romance”, è l’etichetta newyorkese New World Records a rimarcare il sempre più eminente profilo artistico della compositrice americana Sarah Hennies: altri due recenti brani estesi, commissionati dai loro stessi interpreti, mettono in luce i tratti salienti di una poetica distintiva, fondata su sempre nuove declinazioni di una disagevole asimmetria, foriera di istanze performative inconsuete dalle quali i musicisti vengono assorbiti totalmente, sino a sviluppare una coscienza condivisa che sembra esistere unicamente entro i limiti e le stringenti logiche della partitura.

Leggi tutto / read more

Sarah Hennies – The Reinvention of Romance

Two-Way Street

Astral Spirits, 2020
contemporary classical, post-minimalism

(ENGLISH TEXT BELOW)

Che sensazioni provoca, a pelle, questa accattivante immagine di copertina? Probabilmente un lieve fastidio superficiale, un dubbio di carattere fisico, oppure soltanto un complice e sardonico sorrisetto. Ciò che la curiosa fotografia scattata da Sarah Hennies (*1979) ci mostra è un disastro potenziale: un equilibrio precario fondato su un contrasto insanabile, benché la vicinanza e lo spessore dei chiodi siano sufficienti a scongiurare l’esplosione del palloncino rosa. Niente male, come metafora della relazione amorosa – quella, s’intende, che faticosamente supera la prova del tempo, tra incidenti di percorso e un occasionale, rinnovato stupore.

Leggi tutto / read more

Arnold Dreyblatt – Star Trap

Black Truffle, 2020
post-minimalism

(ENGLISH TEXT BELOW)

Nel fervore avanguardistico della scena newyorkese tra gli anni 60 e 70, Arnold Dreyblatt ha fatto sue le intuizioni e gli insegnamenti dei pionieri che si dimostrarono più sensibili allo studio delle nascoste fenomenologie sonore e all’ampliamento dello spettro armonico contemplato dalla composizione occidentale. L’influenza delle figure incontrate alla Wesleyan University ha aperto Dreyblatt a quel deep listening teorizzato e professato da maestri quali Pauline Oliveros e Alvin Lucier, nondimeno contaminato con l’ingegno strumentale di Harry Partch e La Monte Young, che scardinarono l’intonazione naturale per riscoprire gli intervalli che solo il Medio ed Estremo Oriente sembrano aver contemplato nelle rispettive tradizioni musicali.

Leggi tutto / read more